Eventi Digitali Report

29 Lug 2020

Il settore degli eventi genera ogni anno, solo in Italia, circa 900 milioni di €.

In questi anni, l’integrazione di nuovi  strumenti digitali e tecnologici ha permesso di coinvolgere maggiormente l’utente migliorando l’esperienza vissuta.

Wall tematici, infografiche in real time e sistemi di videoconference, per citarne alcuni, hanno permesso agli organizzatori di eventi di monitorarne la popolarità sulla rete e raccogliere feedback dagli spettatori.

Così, festival musicali ed eventi di moda hanno potuto coinvolgere le persone, attraverso call to action, incitandole alla pubblicazione di selfie da condividere con la community, incrementando ulteriormente lo spirito di appartenenza e il ricordo dell’esperienza vissuta.

Un settore profondamente segnato nei primi mesi del 2020 a causa dell’avvento della pandemia Covid19. Solo nei primi 15 giorni di marzo si sono registrati oltre 7.400 spettacoli dal vivo annullati, con una perdita per di 10.5 milioni di euro nel ramo musicale.

La situazione richiede agli organizzatori di eventi di sperimentare nuove frontiere per non congelare totalmente il mercato in previsione di una lenta ripresa che permetta di tornare ai livelli di “normalità”. 

Per rispondere a questa esigenza del mercato i webinar sono stati uno dei format maggiormente scelti per replicare online le innumerevoli iniziative, intasando le caselle email di molti utenti con inviti ad eventi molto spesso poco coinvolgenti.

Piattaforme di streaming come Zoom, Microsoft Teams e Skype, passando per la scelta di dirette social su Facebook, Instagram, Twitch e YouTube hanno tuttavia permesso di coinvolgere anche persone fino a prima distanti dal mondo digitale e a volta anche dall’evento stesso, non conosciuto nella sua veste originale.

Il seguente report si pone l’obiettivo di monitorare l’evoluzione dei primi 5 mesi del 2020 del settore degli eventi e la sua trasposizione verso l’online. Sono state analizzate le diverse opzioni e strumenti scelti dalle aziende per ricreare i propri format e stimolare il mercato a ripartire.

Inoltre sono state individuate le principali categorie di eventi che hanno investito sul digitale, quelle maggiormente discusse e altri insight di rilievo.